I Giorni Contati

Allo Spazio Oberdan proiezione de I Giorni Contati di Elio Petri

Presso la Sala Alda Merini-Spazio Oberdan della Provincia di Milano, dal 23 giugno all’8 luglio Fondazione Cineteca Italiana propone I giorni contati di Elio Petri, secondo film diretto dal regista e opera ricca di atmosfere vicine a quelle di altri grandi autori italiani, quali Fellini e Antonioni.

A cinquant’anni dalla sua uscita nelle sale, Fondazione Cineteca Italiana sceglie di proporre questa pellicola di Petri, poco conosciuta e recentemente restaurata dalla Cineteca del Comune di Bologna e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Titanus, che può a buon diritto essere definita uno dei capolavori degli anni Sessanta.

I giorni contati è un film anticonformista che, in un momento di boom economico in cui il lavoro e il benessere rivestivano un’importanza fondamentale nella vita degli italiani, sceglie di raccontare la decisione di un uomo di abbandonare la propria attività lavorativa per riappropriarsi del suo tempo e della sua vita. Ne emerge un film notturno, ombroso e dolente, costruito in modo essenziale, scevro da estetismi, con un linguaggio teso e asciutto vicino alle esperienze più innovative del cinema a lui contemporaneo.

In questa pellicola, inoltre, Elio Petri si è avvalso della bravura di Salvo Randone, che volle fortemente nei panni del protagonista. Autentica icona del cinema e del teatro italiani, attore sulfureo dall’infinita gamma espressiva – affidata ora alla gestualità ora alla sempre controllatissima mimica facciale ora al tono unico della voce -, Randone dà vita a un personaggio indimenticabile, un uomo solo, intrappolato nelle proprie paure, escluso dalla realtà che lo circonda, portatore febbrile di una fragilità e di uno smarrimento di valore universale.

I giorni contati: trama
R.: Elio Petri. Sc.: E. Petri, Tonino Guerra, Carlo Romano. Mont.: Ruggero Mastroianni. Int.: Salvo Randone, Regina Bianchi, Franco Sportelli, Paolo Ferrari, Vittorio Caprioli, Lando Buzzanca. Italia, 1962, b/n, 98’.
Cesare, un idraulico di cinquantacinque anni che ha lavorato sodo per tutta la vita, dopo la scomparsa della moglie si ritrova solo. Un giorno Cesare vede morire su un tram un uomo della sua età, e quell’episodio lo folgora come una rivelazione: sapeva che alla sua età si può morire, ma ora lo ha “visto”. Questa consapevolezza matura in lui una decisione imprevedibile: smetterà da oggi, e per sempre, di lavorare, per potersi godere la vita prima che sia troppo tardi. Ma è già troppo tardi per lui. I giorni di vacanza di Cesare non sono che un inutile rincorrere la giovinezza; ogni strada è un vicolo chiuso, ogni speranza una delusione. È rimasto irrimediabilmente indietro di diversi decenni. Perfino il modo di divertirsi della gente non è più il suo. Per questo, arrendendosi alla società che lo circonda, finirà per tornare a lavorare. La sua breve vacanza è servita solo ad aprirgli gli occhi e a spegnere, uno dopo l’altro, tutti i suoi sogni.

CALENDARIO DELLE PROIEZIONI

Sabato 23 giugno ore 17.30 e 21.15
Domenica 24 giugno ore 15.00
Martedì 26 giugno ore 21.00
Giovedì 28 giugno ore 16.30
Sabato 30 giugno ore 15.00
Venerdì 6 luglio ore 16.30
Domenica 8 luglio ore 16.30

MODALITÀ D’INGRESSO
Cinetessera annuale: € 3,00, valida anche per le proiezioni all’Area Metropolis 2.0
Biglietto d’ingresso: € 5,50
Spettacoli delle h 15 di sabato e domenica e delle h 17 dal mercoledì al venerdì € 3,50
I tesserini delle Università sono validi come Cinetessera 2012
I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla cassa di Spazio Oberdan da una settimana prima dell’evento nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.

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Sono una Web Content Editor freelance. Mi occupo di contenuti per i media (TV e Web) dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ho deciso di spiccare il volo con un’attività tutta mia. Le mie più grandi passioni oltre l'ecologia? Il Web, la scrittura e la Spagna.

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