Detachment – Il distacco ancora nelle sale milanesi

Per chi non lo avesse ancora visto è ancora proiettato in due sale milanesi, Anteo via Milazzo 9 (MM Moscova) e Colosseo via Montenero 84 (piazza 5 Giornate), il film rivelazione del regista Tony Kaye, al suo secondo lungometraggio, Detachment – Il distacco, con il premio oscar per Il Pianista Adrien Brody. E’ la storia di un supplente mandato a insegnare letteratura nei sobborghi del Queens, dove i ragazzi più che istruiti vanno tenuti a bada e continuano le loro lunghe giornate di adolescenti allo sbando. La storia, sceneggiata da Carl Lund, va ben oltre lo scottante tema della difficoltà dell’insegnamento,  quando cioé la scuola può essere l’unico pilastro di esistenze nate per lo più per caso o per sbaglio, è la storia della solitudine e dei tremori della vita, sobborghi o no.

La telecamera trema con i personaggi e si insinua come strumento di intervista e documentario, introducendosi nei meandri delle anime dei protagonisti e degli spettatori stessi, illustrando quanto a volte tutto sia molto più grande di quanto da soli si possa assaporare o affrontare. Un film sulla scuola, sul potere benefico della letteratura sull’essere genitori, sul diventare e essere adulti in un mondo che ci vuole forti e uniformati a tutti i costi.

Un film sul dolore, un film sulla vita.

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Manuela Cacciotto

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