Milano: inaugurata la Casa Museo di Alda Merini

Non è che dalle cuspidi amorose
crescano i mutamenti della carne,
Milano benedetta
Donna altera e sanguigna
con due mammelle amorose
pronte a sfamare i popoli del mondo,
Milano dagli irti colli
che ha veduto qui
crescere il mio amore
che ora è defunto.
Milano dai vorticosi pensieri
dove le mille allegrie
muoiono piangenti sul Naviglio

Con questi versi, Alda Merini rendeva omaggio alla sua città, Milano. Una Milano che ha cullato le gioie e i dolori della poetessa, durante tutto il travagliato percorso della sua vita. Una Milano che l’ha vista crescere come donna e come artista, ispirando le sue creazioni e alimentandone l’immaginario. Una Milano che, oggi, rende omaggio alla sua scrittrice, dedicandole uno spazio, che mira a divenire uno stabile punto di riferimento tra i centri culturali del capoluogo lombardo.

Infatti, lo scorso 21 marzo ha avuto luogo la nuova inaugurazione (questa volta si spera definitiva) della Casa Museo di Alda Merini. Una data doppiamente significativa, dato che si tratta del giorno di nascita della poetessa milanese, nonché della Giornata mondiale della Poesia dell’Unesco. Che poi il tutto coincida con l’inizio della stagione del risveglio è solo una coincidenza, che tuttavia speriamo porti fortuna a un progetto che ha dovuto attraversare diversi ostacoli per giungere a compimento.

Al contrario di quanto si possa pensare, la sede del museo non è l’abitazione originale della scrittrice, ma una ricostruzione della stessa, che, purtroppo, è andata perduta. Ad ogni modo, si è cercato di trasferire al meglio l’animo della poetessa nella casa, arredandola con i suoi oggetti personali e trasformandola in un museo, che ospita un patrimonio di notevole interesse culturale, completamente incentrato sulla figura della Merini.

Alda Merini
Il palazzo, ubicato in via Magolfa 32, si dipana su due livelli: il piano terra, che ospita la libreria-biblioteca e il caffè letterario, e il primo piano, in cui si trova il vero e proprio museo, insieme a uno spazio lettura e ad altre aree, che presto saranno adibite a tutta una serie di iniziative culturalmente molto stimolanti, che contribuiranno ad arricchire la vita di un quartiere già molto attivo su questo fronte.

Stiamo parlando dei Navigli, che, oltre ad essere il quartiere in cui la Merini è cresciuta, costituiscono una delle zone più affascinanti di Milano, nonché una delle più amate dai visitatori che si fermano in città. Perciò, se avete bisogno di passare la notte in città, potreste pensare di cercare una sistemazione proprio nei pressi dei Navigli. Chi ha bisogno di qualche suggerimento sugli alloggi disponibili nella zona può affidarsi a siti come Expedia o HouseTrip o altri portali di viaggio nati sulla loro scia.

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Sono una Web Content Editor freelance. Mi occupo di contenuti per i media (TV e Web) dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ho deciso di spiccare il volo con un’attività tutta mia. Le mie più grandi passioni oltre l'ecologia? Il Web, la scrittura e la Spagna.

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